Statuto

Statuto associazione di categoria professionale ai sensi dell’art.2 della Legge 4 del 2013

“ACCADEMIA SICILIANA UNIVERSITY”

 

Art. 1) Costituzione e sede

A norma dell’Art. 18 della Costituzione Italiana e degli artt. 36-37 -3 8 del Codice civile, ed ai sensi e per le finalità previste dall’art.2 Legge 14 Gennaio 2013 n.4, è costituita l’Associazione “ACCADEMIA SICILIANA UNIVERSITY” – con sede sociale in Salemi (TP), Via Corso dei Mille n. 17.

Il trasferimento di sede sociale nell’ambito dello stesso comune non comporterà modifica statutaria.

Art.2) Principi e scopi dell’Associazione

  1. L’Associazione professionale è un centro permanente di vita associativa a carattere volontario, democratico e progressista.
  2. Sono compiti dell’Associazione:
  3. riunire e coordinare gli Operatori delle Discipline Bio Naturali: Pranoterapia, Shiatsu, Riflessologia plantare, massaggio olistico, mental coach ed eventuali altre, ove si rendesse necessario;
  4. curarne gli aggiornamenti professionali;
  5. rilasciare, annualmente, attestazioni di qualità e qualificazione professionale dei servizi prestati ai sensi della legge 4/2013. Il rilascio di tale attestazione è subordinato alla stipula di idonea copertura assicurativa per responsabilità professionale;
  6. rilasciare attestazioni di partecipazione ai corsi, seminari convegni, ecc., organizzati dall’associazione ma senza alcun valore legale all’esterno.
  7. verificare che i propri iscritti siano provvisti di una copertura assicurativa per responsabilità professionale e, ove necessario, provvedere a contrattare ed offrire agli Operatori una proposta assicurativa, a tutela dell’Operatore e dell’Utenza;
  8. tenere un elenco degli Operatori della Discipline Bio Naturali in regola con gli adempimenti statutari e con l’aggiornamento professionale previsto;
  9. rappresentare gli Operatori Professionisti della Discipline Bio Naturali presso il mondo esterno (politico, istituzionale del lavoro ecc.);
  10. promuovere attività di ricerca e pubblicazioni inerenti alle Discipline Bio Naturali;
  11. favorire attraverso le proprie attività l’integrazione dei portatori di handicap e la loro formazione professionale e umana;
  12. compiere tutti i possibili atti per curare gli interessi degli Operatori delle Discipline Bio Naturali e dei loro Utenti;
  13. Organizza convegni, stage e corsi di formazione professionale e qualsiasi attività utile alla formazione dei soci.
  14. Per raggiungere i suoi fini e rispondere alle esigenze del corpo sociale, l’Associazione può creare strutture proprie o utilizzare quelle esistenti sul territorio ed attuare quanto ritenuto opportuno, ivi comprese iniziative finanziarie o commerciali, limitatamente condotte in modo non prevalente rispetto ad altre forme di autofinanziamento e che siano svolte esclusivamente per il perseguimento dello scopo associativo.

Per la realizzazione dei propri scopi l’Associazione si propone di:

  • Promuovere e diffondere le discipline olistiche, del benessere, Bio Naturali.
  • Istituire e aggiornare i propri Elenchi Soci di operatori e formatori in discipline olistiche, del benessere, Bio naturali con i titoli competenti ad ogni categoria.
  • Svolgere attività di informazione, assistenza e consulenza agli iscritti.
  • Promuovere attività per favorire l’inserimento dei soci nel mondo del lavoro.

Per lo svolgimento delle suddette attività l’Associazione si avvale prevalentemente delle attività prestate in forma volontaria dagli iscritti.

Art. 3) Caratteristiche dell’Associazione

a) L’Associazione è un istituto unitario ed autonomo; è amministrativamente indipendente; è diretto democraticamente attraverso i suoi organi; non ha finalità di lucro ed è pertanto fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitali durante la vita dell’Associazione e la quota o il contributo associativo è intrasmissibile.

b) La durata dell’Associazione è illimitata e la stessa potrà essere sciolta solo con delibera dell’Assemblea Straordinaria degli associati.

Art. 4) Soci dell’Associazione

a) I soci dell’Associazione si suddividono in:

– Professionisti

– Professionisti -Formatori

Si rimanda al Regolamento per i diritti e i doveri dei soci.

b) Le richieste di iscrizione all’Associazione vanno indirizzate al Consiglio Direttivo su modulo a ciò predisposto. Il domicilio dei soci, per quel che concerne i loro rapporti con l’Associazione, è quello risultante dal libro dei soci.

c) l’approvazione del socio sarà condizionata dal parere favorevole del Consiglio Direttivo, nella prima riunione utile successiva alla sua presentazione. Il Direttivo ne darà notizia all’aspirante socio.

Nel caso in cui la domanda sia respinta, il Direttivo ne darà notizia all’aspirante socio entro 60 giorni e l’interessato potrà presentare ricorso sul quale si pronuncerà in via definitiva l’Assemblea ordinaria, nella sua prima convocazione.

d) I soci hanno diritto di partecipare a tutte le manifestazioni indette dall’Associazione stessa.

e) I soci possono essere sospesi, espulsi o radiati per i seguenti motivi:

  • qualora non ottemperino alle disposizioni del presente statuto, ai Regolamenti e al Codice Etico e Deontologico vigenti nell’Associazione;
  • qualora si rendano morosi nel pagamento della quota sociale senza giustificato motivo;
  • qualora in qualche modo arrechino danni morali o materiali all’Associazione;
  • qualora siano stati condannati con sentenza penale passata in giudicato.

Art. 5) Organi dell’Associazione

Gli organi dell’Associazione sono:

l’Assemblea;

– il Consiglio Direttivo;

– il Presidente;

– il Collegio dei Probiviri/Probiviro

Art. 6) L’Assemblea

a) L’Assemblea è l’organo sovrano dell’Associazione.

b) L’Assemblea è composta da tutti i Soci Professionisti e Professionisti-Formatori in regola con i versamenti. In sede assembleare sono ammesse due deleghe di rappresentanza per ogni socio, dietro presentazione di delega scritta.

c) È prevista la possibilità di riunione assembleare per via telematica.

d) L’Assemblea:

  • approva il Bilancio preventivo e consuntivo ed il rendiconto patrimoniale;
  • approva il programma annuale e pluriennale di iniziative, di attività e di investimenti ed eventuali interventi straordinari;
  • approva, su proposta del Direttivo, l’importo della quota associativa annua che per il primo anno è proporzionale ai mesi di iscrizione;
  • delibera la costituzione di sezioni territoriali, società e di altri organismi e decide su eventuali controversie relative ai diversi regolamenti e sulla loro compatibilità con i principi ispiratori dello Statuto;
  • elegge il presidente e i membri del Consiglio Direttivo;
  • esamina i ricorsi presentati da soci avverso le decisioni del Consiglio Direttivo;
  • apporta le modifiche allo Statuto;
  • approva i Regolamenti e il Codice Etico e Deontologico.

e) L’Assemblea, sia ordinaria sia straordinaria, è regolarmente costituita, con la presenza di metà più uno dei soci.

f) In seconda convocazione, l’Assemblea ordinaria è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera validamente a maggioranza assoluta dei soci presenti.

g) La seconda convocazione dell’Assemblea può aver luogo almeno un’ora dopo la prima.

h) L’Assemblea è convocata dal Consiglio Direttivo in via ordinaria almeno una volta l’anno; in via straordinaria su richiesta di almeno 1/3 della base sociale o quando il Consiglio ne ravvisasse necessità. In questo caso l’Assemblea dovrà essere convocata entro 30 (trenta) giorni dalla data in cui è richiesta.

i) La convocazione dell’Assemblea sarà effettuata a cura del Presidente con lettera o e-mail o altro, a ciascun iscritto almeno 8 giorni prima di quello fissato per la riunione specificando la data, l’ora e la sede della riunione, nonché l’ordine del giorno in discussione. Le e-mail verranno inviate all’indirizzo risultante dal libro soci. L’annuncio della convocazione potrà essere esposto anche mediante avviso ben visibile sul sito internet dell’Associazione. Lo svolgimento dell’Assemblea è contemplato, parzialmente o totalmente, anche mediante mezzi di telecomunicazione.

j) L’Assemblea, sia ordinaria sia straordinaria, è presieduta da un Presidente nominato dall’Assemblea stessa; le deliberazioni adottate dovranno essere riportate su apposito libro dei verbali e portate a conoscenza dei soci assieme al rendiconto economico e finanziario.

k) Le votazioni sull’argomento all’ordine del giorno, dirette e personali, possono avvenire per alzata di mano o a scrutinio segreto, qualora ne faccia richiesta 1/3 dei presenti.

l) L’Assemblea per il rinnovo degli organi dell’Associazione:

– stabilisce il numero dei membri del Consiglio Direttivo composto di norma: da un minimo di 3 ad un massimo di 9 membri sulla base dell’entità numerica del corpo sociale;

– elegge il comitato elettorale per adempiere a tutte le operazioni inerenti al voto;

– approva il Regolamento per le elezioni.

m) Le elezioni si svolgono a scrutinio segreto con modalità che favoriscano la partecipazione dell’intero corpo sociale, se l’elezione non avviene nel corso dell’Assemblea. Potranno prendere parte alle Assemblee Ordinarie e Straordinarie dell’Associazione i soli associati in regola con il versamento delle quote associative e non soggetti a provvedimenti disciplinari in corso di esecuzione.

n) Il Presidente dell’Assemblea comunica agli eletti i risultati delle elezioni e convoca entro 15 giorni il Consiglio Direttivo per la distribuzione delle cariche.

o) Ogni socio può portare in Assemblea fino a due deleghe di altri soci, in forma scritta e firmata dal delegante, presentandole prima dell’Assemblea al Consiglio Direttivo per la validazione.

Art. 7) Il Consiglio Direttivo

a) Il Consiglio Direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione. È eletto dall’Assemblea e, nella prima seduta utile, distribuisce al suo interno gli incarichi (Tesoriere, Segretario). Per gli incarichi di Tesoriere e Segretario, il Consiglio Direttivo può decidere di avvalersi di personale esterno al l’Associazione, dietro mandato professionale.

b) Il Consiglio Direttivo, fissa le responsabilità dei Consiglieri in ordine alle attività svolte dall’Associazione per il conseguimento dei propri fini.

c) Il Consiglio Direttivo, per compiti operativi, può avvalersi dell’attività volontaria anche di cittadini non soci in grado, per competenze specifiche, di contribuire alla realizzazione di specifici programmi.

d) Il Consiglio Direttivo può avvalersi di commissioni di lavoro. da esso nominate.

e) II Consiglio Direttivo è a tempo indeterminato. Ove venisse a mancare, per qualsiasi motivo, un membro del Consiglio Direttivo, verrà eletto un nuovo membro. Il Presidente è in carica a tempo indeterminato.

f) Il Consigliere che, salvo giustificate cause di forza maggiore, non interviene a 3 riunioni consecutive del Consiglio Direttivo, è dichiarato decaduto.

g) Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente in via ordinaria almeno due volte l’anno, ed in via straordinaria su richiesta di almeno un terzo dei suoi membri.

h) Le sedute del Consiglio Direttivo sono presiedute dal Presidente.

i) Il Consiglio Direttivo:

– formula programmi di attività sociale previsti dallo Statuto e li sottopone all’Assemblea;

– attua le deliberazioni dell’Assemblea;

– decide importo delle quote suppletive per determinati servizi:

– propone all’Assemblea il Regolamento di applicazione dello Statuto;

– delibera sulle richieste di ammissione e di dimissione dei soci;

– nomina i componenti il Collegio dei Probiviri/Probiviro;

– prende atto dei pareri vincolanti del Collegio dei Probiviri/Probiviro;

– stabilisce le quote associative annuali e le sottopone all’Assemblea;

j) Il Consiglio Direttivo è tenuto a verbalizzare le proprie decisioni

Art. 8) Il Presidente

a) Il Presidente:

  • rappresenta l’Associazione nei rapporti esterni, personalmente o a mezzo di suoi delegati ed assume i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione;
  • convoca e presiede il Consiglio Direttivo;
  • cura l’attuazione delle delibere del Consiglio Direttivo;
  • stipula agli atti inerenti all’attività dell’Associazione.

b) Il Segretario, in caso di impedimento o di prolungata assenza del Presidente, lo sostituisce nei suoi compiti.

c) Il Presidente uscente è tenuto a dare regolari consegne organizzative, finanziarie e patrimoniali al nuovo Presidente, entro 20 giorni dalla elezione di questi.

d) Tali consegne devono risultare da apposito processo verbale che deve essere portato a conoscenza del Consiglio Direttivo alla prima riunione.

Art. 9) Il Collegio dei Probiviri/Probiviro

a) Il Collegio dei Probiviri/Probiviro, se istituito, viene eletto dal Consiglio Direttivo può essere composto da un solo membro quindi probiviro, se invece esigenze organizzative e dimensionali richiedano l’istituzione del collegio, questo è composto da un numero di 3 o 5 membri, ed è composto esclusivamente da soggetti esterni agli altri organi sociali di direzione e/o di gestione dell’associazione.

b) Il Collegio dei Probiviri/Probiviro è preposto all’adozione dei provvedimenti disciplinari e, per tale funzione, gode della necessaria autonomia.

c) Il Collegio dei Probiviri/Probiviro resta in carica 5 anni e si rende garante della correttezza deontologica e professionale dei membri dell’Associazione.

Art. 10) Dimissioni

a) I soci possono dare le dimissioni dall’Associazione in qualsiasi momento. Le dimissioni da socio devono essere presentate per iscritto al Consiglio Direttivo.

b) le dimissioni da organismi, incarichi e funzioni debbono essere espresse per iscritto al Consiglio Direttivo.

c) In caso di dimissioni dal Consiglio Direttivo, subito dopo la ratifica da parte dell’organo stesso spetta al Presidente dell’Associazione dare comunicazioni al subentrante (o ai subentranti) delle variazioni avvenute.

d) Le somme versate per il tesseramento e per altri eventuali servizi dell’Associazione non sono rimborsabili in nessun caso.

Art. 11) Gratuità degli incarichi

a) Le funzioni di membro del Consiglio Direttivo e gli incarichi svolti dai cittadini che prestano attività volontaria sono completamente gratuite. Potranno essere, invece, retribuiti incarichi volti al buon funzionamento dell’Associazione che il Consiglio Direttivo vorrà delegare a professionisti esterni all’Associazione (segretario, tesoriere).

b) Eventuali rimborsi spese, dovranno essere concordati e definiti specificatamente con il Consiglio Direttivo ed iscritti nel bilancio dell’Associazione.

Art. 12) Patrimonio e Bilancio

Il patrimonio sociale dell’Associazione è costituito da:

  • proventi derivanti dalle quote associative;
  • eventuali versamenti dei soci, dei loro familiari e di tutti coloro che fruiscono delle iniziative dell’Associazione;
  • eventuali contributi pubblici;
  • proventi delle manifestazioni e delle gestioni dell’Associazione;
  • donazioni, lasciti, elargizioni speciali, sia di persone sia di Enti Pubblici o privati, concessi senza condizioni che limitino l’autonomia dell’Associazione;
  • beni mobili e immobili di proprietà dell’Associazione;
  • ogni altra entrata ritenuta utile per lo scopo sociale.

Art. 13) Esercizi sociali

Gli esercizi sociali si chiudono al 31 dicembre di ogni anno.

Alla fine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo redige il Bilancio e/o Rendiconto Economico Finanziario consuntivo e preventivo, che deve essere presentato all’approvazione dell’Assemblea entro il 30 aprile.

Art. 14) Responsabilità amministrative

a) Per le operazioni di carattere amministrativo, economico e finanziario, è necessaria la firma del Presidente.

b) Il Consiglio Direttivo può peraltro nominare un altro componente per le incombenze di cui sopra in sostituzione, in caso di assenza o di impedimento del Presidente.

 

 Art. 15) Modifiche statutarie

II presente Statuto può essere modificato con decisione dell’Assemblea in prima convocazione le variazioni sono approvate dalla maggioranza dei presenti purché questi rappresentino il 50% più uno del corpo sociale. In seconda convocazione dalla maggioranza dei presenti all’Assemblea.

Per le variazioni imposte da Leggi dello Stato è competente il Consiglio Direttivo.

Art. 16) Scioglimento dell’Associazione

Lo scioglimento dell’Associazione può avvenire con decisione dell’Assemblea e con il voto favorevole di almeno 2/3 dei soci presenti all’Assemblea purché questi rappresentino almeno il 50% più uno del corpo sociale.

In caso di scioglimento dell’Associazione il patrimonio dovrà essere devoluto o a un ente locale e un’Associazione o a strutture sociali similari operanti nel settore del tempo libero, della cultura, della ricreazione e dello sport.

La scelta del beneficiario è deliberata dall’Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo, con la maggioranza qualificata prevista per lo scioglimento dell’Associazione.

Art. 17) Disposizione Finale

a) Quanto non previsto dal presente Statuto si rimanda al Regolamento e al Codice Etico e Deontologico dell’Associazione che ne sono parte integrante.

b) Per quanto non compreso nel presente Statuto, dal Regolamento e dal Codice Etico e Deontologico, decide l’Assemblea a maggioranza assoluta dei partecipanti.

c) Modifica di Regolamento e Codice Etico e Deontologico dell’Associazione non comporteranno modifica statutaria.

Salemi, 06/11/2025

IL PRESIDENTE

Dott. Tommaso Fontana

IL SEGRETARIO

Vasile Lorena

A.SI. University

Policies

Privacy Policy

© 2025 Creato da SWA Accesso Admin